Così stasera ti vorrei mio Giocattolo.
Useremo in nostri corpi, molto: entrambi. Però ci sarà regola e disciplina, se così si può chiamare.
Quando sarà ora, dopocena immagino - avremo già scaldato il giusto la stanza; avrò acceso qualche candela morbida, preparato quello che serve, e avremo la giusta musica, sotto - voglio che tu vada a prepararti: ti voglio bella.
Mi aspetterai in camera, seduta a bordo del letto. Avrai indossato il collare, e il morso. Terrai le braccia conserte dietro la schiena, le mani a posarsi sugli avambracci.
Io poi arriverò, giocheremo con le corde, e ci sarà questa consegna: quando ti toglierò il morso, terrai la bocca sempre aperta, fino a istruzioni diverse. Ci saranno punizioni, in caso di non rispetto di questa indicazione.
Ci saranno altri ordini, nel corso del Gioco.
Non credo tu abbia a obiettare.

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